Un pastor descrive un luogo, dove la sua ninfa stava sollazzandosi

By Girolamo Preti

Là 've quel monte insin al cielo inalza

La frondosa di querce ispida schiena,

E par che regga il debil fianco appena

Quella d'alti dirupi orrida balza;

Là stassi Cinzia, e leggiadretta e scalza

Con l'orme del bel piè stampa l'arena,

Dove quel rio da cavernosa vena

Sbocca di grembo al monte, al piè gli balza.

Mira, o Tirsi, colà come lasciva

Or bagna il suo bel viso ed or le piante

Ne l'onda cristallina e fuggitiva.

I' giurerei che quella rupe amante

è di lei fatta, e quella fonte viva

è di pianto amoroso onda stillante.