Un pastore invita la sua ninfa alla montagna

By Girolamo Preti

Cinzia, colà tra quelle balze alpine

Stassi la mia capanna, opaca, ombrosa:

La difende dal ciel quercia frondosa,

E le fan mura intorno ortiche e spine.

Giace un mio giardinetto in quel confine,

Ch'ha una veste di fior varia e pomposa:

La calta, il croco, il gelsomin, la rosa

Daran fregi al tuo sen, ghirlande al crine.

Là scaturisce un'onda in grembo al monte,

Nel cui specchio potrai limpido e schietto

Mirar quanto se' bella, ornar la fronte.

Così tu stessa a' tuo' begli occhi oggetto,

Vedrai qual sia maggior, giudice il fonte,

L'ardor de le tue luci o del mio petto.