Urna in una Fontana.
Tu, ch'al mio fonte vieni,
perdona (prego) al cenere gelato,
che dal fatal sepolcro, ov'era chiuso,
per volgerlo ad altr' uso,
contadino profano ha discacciato.
E se da me suggendo umor' vitali
de l'umane vicende piangerai
le memorie mortali,
vie più di senno assai
che d'acqua ne trarrai.