Urna in una Fontana.

By Giovambattista Marino

Tu, ch'al mio fonte vieni,

perdona (prego) al cenere gelato,

che dal fatal sepolcro, ov'era chiuso,

per volgerlo ad altr' uso,

contadino profano ha discacciato.

E se da me suggendo umor' vitali

de l'umane vicende piangerai

le memorie mortali,

vie più di senno assai

che d'acqua ne trarrai.