V (83)
Al Sempre, al Mai se tu pensassi, oh quanto
Dell'opre tue saresti, Alma, gelosa,
Ché 'l nome sol d'eternità penosa
Cangiar dovrebbe un Peccatore in Santo.
Spuntano in questa vita e spina e rosa,
Né giugne a sera il momentaneo vanto,
Ma tu nell'altra o avrai perpetuo pianto,
O Dio godrai per sempre amante e sposa.
Or se di questo inevitabil fato
L'arbitrio tuo può superar le tempre,
Perché non scegli il più felice stato?
Fa' che in stille contrite il cor si stempre,
E l'eterno tuo Mai sarà beato,
E sarà lieto il tuo perpetuo Sempre.