V. AL CONTE COSIMO MASI PANINI, ELETTO GIUDICE DE' SAVI IN FERRARA.
Questo seggio, signore, ai merti tuoi
Più che alle brame del tuo cor serbato,
Questo è l'onor che a rallegrar gli eroi
Sorge dall'agitata urna del fato.
Più secura a regnar torna fra noi
Giustizia; e su te, larga oltre l'usato,
Sparge la luce de' pensieri suoi,
E grave in volto ti si asside a lato.
Pace, di amore alle bell'opre intenta,
Di clemenza e pietà teco favella
E i genii a te del genitor rammenta.
Pace a Giustizia il rigor tempra: e quella
I comun voti a secondar non lenta
Fra le cure d'amor fassi più bella.