V

By Leon Battista Alberti

Qual primo antico sia ch'Amor dipinse

nudo, fanciullo, con l'ale ventose,

non ebbe mani ben maravigliose?

E dolce agli occhi poi quel velo accinse.

Certo ch'Amor costui troppo ben finse,

e vide amanti mai potere ascose

tener sue voglie giovinili, e·ppose

che·llume in lui di ragione mai vinse.

Diedegli strali, e face in mano, ed arco,

col qual da·llunge e d'ascoso ferisce;

tien dolce piaga al cor, merore eterno;

sforza chi il fugge, e chi il segue nutrisce

di speme incerta; e mai lo sofra scarco

d'infiniti sospetti e nuovo scherno.