V
Venere in Sparta armata Pallade vide, e: Sia,
Disse, compiuta alfine or la vendetta mia.
Qui combattiam tra noi; sia del comun valore
Giudice ancor, se il brami, il Dardano Pastore.
Venere ad essa: Invano cerchi vendetta irata;
Se già ti vinsi inerme, perchè mi sprezzi armata?