V.
Questi alti, gloriusi e gran pensieri
M'hanno, gentil mio Ladislao, privato
Di bei ristori e di bei tempi andati,
Né quel Antonio son ch'era l'altrieri.
E ben che 'ndarno adiuto mai non spieri
Da chi i miei sensi son presi e ligati,
Pur sonno anchora sì lassi e fiacchati
Che gir non sanno fra la gente altieri.
Unde ogni vana impresa altrove è gita,
E sto com'huom che del mal far si penta
E che ritorna a più felice vita,
E l'alma già riscossa ormai s'attenta
Arditamente andar ove c'envita
La gloria nostra, che mai pere e stenta;
Quantunque dentro io senta
Quella antiqua ferita in meggio el core,
Pur ho cangiato stil, bandito amore.