V.

By Tullia d'Aragona

Nuovo Numa Toscan, che le chiar'onde

del tuo bel fiume inalzi a quegli onori

ch'ebbe già il Tebro; e le stelle migliori

girano tutte al gran valor seconde;

le tue virtuti a null'altre seconde,

alto suggetto a i più famosi cori,

da l'Arbia, ond'oggi ogni bell'alma è fuori,

mi trasser d'Arno a le felici sponde.

E al primo disio, nuovo disire,

m'accende ognor la tua bontà natìa:

tal che miglior non spero, o bramo albergo.

Così potessi un dì farmi sentire

cortese no, ma grata con la mia

zampogna, ch'a te sol, bench'indegna, ergo.