V
Sparso tra i fiori e l' herba in picciol' onda
Sorge placido rivo, e debil esce,
Poi mill' acque a le sue correndo accresce,
E le campagne altero fiume inonda;
Tal parve in vista altrui vaga, e gioconda,
Mentre in se stessa si rinvolve e mesce,
Che ruinosa si distende e cresce
Breve favilla, e 'n lungo incendio abonda;
Così già nato da leggiadre voglie
Amor s' avanza, e 'n me diletto, e speme
Quasi fra via mille tormenti accoglie,
E 'l desio, ch' ebbe da sì dolce seme
Scarse radici, hora d' amare doglie
Sparte e diffuse ha le sue parti estreme.