V

By Domenico di Giovanni

Corse già venti giorni il monton d'oro,

quando scontrò la stella saturnina

e fe' partenza dalla pellegrina,

ed io alle fresc'ombre m'inamoro.

E vinto era il partito in concestoro,

che non si comperassi più tonnina,

e tolsono una carta d'agnellina

e fecionne rogato ser Ristoro.

Allor fecion rombazzo l'uova sode,

andorno al Santo alla benedizione

perché gli aglietti avien lunghe le code.

E fu in que' dì sì grande uccisione,

ch'è una crudeltà pur a chi l'ode:

però ne feci tal rimembrazione.

Poi fu consolazione

agli animi gentil, e gli altri annoia,

che son sì vaghi della salamoia.