V
Veggomi cieco, e non so chi mi mena,
ma sento ben ch'Amore m'ha forte preso;
veggomi in foco ed in fiamma acceso,
e sento il ghiaccio ad ogni senso e vena.
Veggomi indebilita la mia lena,
e sento il cor ch'ognora è tanto offeso;
veggomi in donna tutto esser ateso,
e sento in ciò grand'alegrezza e pena.
Veggomi servo, e non posso servire;
fedel mi sento, e non ho chi comandi;
veggomi presto sempre ad ubidire.
Veggomi aflitto da taglienti brandi,
e sento ognor dolcezza e più martìre,
e non mi val perché merzé domandi!