V
Morte crudel, che per fuggir la morte
ch'a te venì da quel Tizzone Ardente,
qual tralucea fra l'una e l'altra gente,
pensasti al suo splendor chiuder le porte;
e 'l gran timor di non cangiar la sorte
fe' le tue voglie in ciò preste e intente.
Ma quanto a l'ira il tuo voler consente,
tanto corri al tuo mal veloce e forte
ché, se gli hai tolta la terrena spoglia,
non è che con pi` bella e chiara lampa
non goda il ben de la felice vita,
ove non sente caldo o freddo o doglia,
e anoi, con dotta e con eterna stampa,
seguir la via del ciel sempre n'invita.