V

By Giovanni Betti

A tanto quanto fortuna promette,

o de' cieli el disporre over pel fato,

all'apposita ciò mal preparato

esser vi può per divar vie o rette.

E se pur v'è, son tal quas'infette

nostre virtù pello 'ngegn'obbombrato

d'apetito lascivo o troppo amato

l'esser per noi le cose interdette.

Incognito rimansi e mal si scerne

della varia fortuna l'occult'abisso,

sì che stupir non de' si a maraviglia;

per cui lor moto son tre luc'eterne

e 'l senso nostro è da lor recisso,

se ben collo 'ntelletto alzi le ciglia.

Ché non pur cinque miglia

va a orizzonte el nostro antivedere,

pront'in giudicio e tardi nel sapere.