Venere in atto di disvelarsi a Marte di Giacomo Palma.
Copri, Ciprigna, copri
le belle membra ignude,
ché quanto più si chiude
amorosa beltà, più si desia;
né d'uopo fia, per crescer ésca al foco
del tuo caro diletto,
di più lascivo oggetto.
Sì sì: l'opra è del PALMA, e tu la scopri
per palesar, sì come grata a lui,
ne le vergogne tue gli onori altrui.