[VERSI IMPROVVISATI SOPRA IL NOME DI MARIA]

By Alessandro Manzoni

Santo nome, in fra i mortali

quale è il nome che ti avanza?

Tu sei nome di speranza,

tu sei nome di pietà.

Se d'Adamo il pazzo orgoglio

al Signor ci fa ribelli,

per te, o Madre, siam fratelli

di Colui che ci creò.

Per te ancora al Ciel perduto

nostra mente si solleva;

tu ci togli al fallo d'Eva,

tu ci tomi al primo onor.

Quando pesa sul cuor mio

l'ingiustizia de' mortali,

quando a me verranno i mali,

il tuo nome invocherò.

Se dei troppi falli miei

caggio sotto all'empie some,

ripetendo il tuo bel nome

io mi sento confortar.

Egli è umil non men che mondo

questo giglio delle valli;

né perch'Ella è senza falli

mai rigetta chi fallì.

Che ben sa che s'Ella intatta

tutto corse il tristo esiglio,

è sol grazia del suo Figlio

che la volle preservar.

Tu se' gioja ai cuori afflitti,

tu se' guida ai passi erranti,

tu se' stella ai naviganti,

tu se' grazia ai regnator.

Se la vita è un triste calle

tutto sparso di mine,

questa Rosa in fra le spine

il cammino allegrerà.

Tu conosci i nostri guai:

per noi dunque il Figliuol piega;

se ad ogni uom Egli si piega;

per la Madre che farà?

Non ti chieggo della terra

le delizie passeggere,

né lo scettro del potere,

né la febbre degli onor;

prega Lui che alle nostre alme

verso il Ciel dia corso e lena,

e la polvere terrena

ci dia forza a disprezzar.

Fa che sempre io mi ricordi

il colpevol viver mio,

onde alfin, placato e pio,

lo dimentichi il Signor,

onde possa ancor che indegno

rimirarlo senza velo,

e udir gli angioli del Cielo

il tuo nome risuonar.