VI (6)
By Luca Contile
O lume de' miei giorni, o lume fido
che rendi a Tressa invidiosi e a Tebro
Lisso, Indo, Albi, Abio, Po, Liger, Sarno, Ebro,
ed ogni onore avanzi col tuo grido,
fammi la strada tu di cui mi fido,
e quanto in rozzo stil canto e celebro,
purga tu, ch'io per me son folle ed ebro
nel senso, dove il cor fa spesso nido.
E se per troppo ardir son gito dove
luce il sol con le stelle, ora m'abbaglio
e temo di cader, se tu non vieni.
Perch'a veder quel che governa e muove
vie più m'importa, né tanto alto saglio
se la man non mi porgi e suso meni.