VI

By Iacopo Sannazaro

Lasso, qualor fra vaghe donne e belle

mi ritrov'io con sì cangiata vista,

cotanta fede il mio colore acquista

che par che ognuna del mio mal favelle.

E veggendo a pietade or queste or quelle

mosse, con fronte sdegnosetta e trista,

l'alma, che per usanza allor si attrista,

mi risospinge a lacrimar con elle.

Novo e strano piacer sol di dolerme

nel cor venir mi suol, quando in altrui

discerno del mio mal tanto cordoglio;

e ripensando a quel che un tempo fui,

a le mie forze or debili et inferme,

colmo di ira e di duol divento un scoglio.