VI
Lasso, qualor fra vaghe donne e belle
mi ritrov'io con sì cangiata vista,
cotanta fede il mio colore acquista
che par che ognuna del mio mal favelle.
E veggendo a pietade or queste or quelle
mosse, con fronte sdegnosetta e trista,
l'alma, che per usanza allor si attrista,
mi risospinge a lacrimar con elle.
Novo e strano piacer sol di dolerme
nel cor venir mi suol, quando in altrui
discerno del mio mal tanto cordoglio;
e ripensando a quel che un tempo fui,
a le mie forze or debili et inferme,
colmo di ira e di duol divento un scoglio.