VI
By Pietro Bembo
Moderati desiri, immenso ardore,
speme, voce, color cangiati spesso,
veder, ove si miri, un volto impresso,
e viver pur del cibo, onde si more,
mostrar a duo begli occhi aperto il core,
far de le voglie altrui legge a se stesso,
con la lingua e lo stil lunge e da presso
gir procacciando a la sua donna onore,
sdegni di vetro, adamantina fede,
sofferenza lo schermo e di pensieri
alti lo stral e ´l segno opra divina,
e meritar e non chieder mercede,
fanno ´l mio stato, e son cagion ch´io speri
grazie, ch´a pochi il ciel largo destina.