VI
Rotto è 'l disegno mio e l'or è tardi
a poter proveder d'altro governo;
e quanto penso più, via men discerno
modo a far sì ch'io non mi strugghi ed ardi
Stanno fissi nel cor ben mille dardi,
orati tutti, ognor la state e il verno,
onde estimar si può mio male etterno,
Piero, si ben tutti i miei segni guardi.
Credea che allontanarmi da quel loco,
ove è quel sol che tanto infiamma il core,
donasse qualche aiuto al mio languire.
Nïente giova, ma più cresce il foco,
sì che disposto son star nel bel fiore;
e dica mal di me chi mal vuol dire.