VI.

By Tullia d'Aragona

Almo Pastor, che godi alle chiar'onde

del più bel fiume che Toscana onori,

cui s'aggiran le grazie e i santi amori,

lieti spargendo intorno fiori e fronde:

le tue virtuti a null'altro seconde,

alto soggetto a più gentil pastore,

da i colli ornati già di mille allori,

mi volser con mie gregge a le tue sponde.

E al primo mio disir, nuovo disire,

aggiunto ha dentr'al cor tua cortesia,

che in le tue piagge eterno sia 'l mio albergo;

e vorrei bel almen farmi sentire

grata al tenor della zampogna mia,

ma a dir el ver tant'alto el suon non ergo.