VI
Contrari son tra lor ragion e Amore,
e chi 'n Amor aspetta antivedere,
di senso è privo e di ragion è fuore.
Tanto più in prezzo è da doversi avere
vostro discorso, in cui avete eletto
voler in stima la virtù tenere;
e, bench'io di lei sia privo in effetto,
con voi di possederla il desio vale,
sì che del buon voler premio n'aspetto:
e, se 'l timor de l'esser mio m'assale,
poi mi fa contra i merti miei sperare,
ché s'elegge per ben un minor male.
Io non mi vanto per virtù d'andare
a segno che, l'amor nostro acquistando,
mi possa in tanto grado collocare;
ma so ch'un'alma valorosa, quando
trova uom che 'l falso aborre e segue il vero,
a lui si va con diletto accostando:
e tanto più, se dentro a un cor sincero
d'alta fé trova affezzion ripiena,
come nel mio, ch'un dì mostrarvi spero,
se 'l non poter le voglie non m'affrena.