VI
No’ siàn mastri di scolture,
che faccián buone figure.
L’arte nostra molto vale,
che si fa con lo scarpello;
chi ci mostra il naturale,
no’ lo facciam me’ di quello;
sie chi vuole, o questo o quello,
tutti abbiàn buone misure.
Chi volessi per diletto
qualche gentil figuretta,
per tenerla sopra letto
o in su qualche basetta,
ogni camera s’assetta
ben con le nostre figure.
Un secreto abbiam nel getto,
quando ’l bronzo è ben fonduto:
fate che ’l cavo sie netto,
e non vi sie su piovuto;
chi non è ben avveduto,
guasta tutte le figure.