VI

By Ascanio Pignatelli

L' alta beltà, che da' begli occhi fore

Luminosa et ardente i raggi stese,

Ma de le fiamme sue, ch' ivi raccese,

In lor la luce, e pose in me l' ardore,

Girando altera intorno il suo splendore

Per l' ampio ciel di mille glorie accese

(Quasi eterno suo corso) in me discese,

E stelle sparse, e lumi impresse al core;

Sembrar duo poli, in cui fisso, et avolto

Di tante faci il vago giro apparse,

Quindi il mio petto, e quinci il suo bel volto:

Ella di fredde, e chiare luci ornarse

Qual Borea, et io qual Austro il foco accolto

Spirar, che dentro incenerimmi, et arse.