VI

By Benvenuto Cellini

Questo è un uom che vol che 'l mondo impazzi:

dice 'l furor del ciel che non si sente

quando l'e' trabocca tutto l'Oriente,

che di color diversi il ciel si sguazzi.

Del S. e P. n'è pien logge e palazzi;

e 'l P. vol dir pedante veramente;

l'S., degna, immortal, saggia e prudente,

ch'empie de l'ombre sue panni di razzi.

Quando uno è voto non è pieno a randa;

non sa 'l pover parlar de' gran tesori,

perché non gli ha mai aùti in su la lista.

Quel ch'è vero a quel che par comanda;

quel che par è dover resti di fuori:

ché l'S. è il tutto e 'l P. è sol la vista.