VI

By Cenne dalla Chitarra

Il maggio voglio che facciate en Cagli

con una gente di lavoratori,

con muli e gran distrier' zoppicatori:

per pettorali forti reste d'agli.

Intorno a questo sìanovi gran bagli

di villan scapigliati e gridatori,

de' qual' resolvan sì fatti sudori,

che turben l'aire sì che mai non cagli;

altri villan poi facendovi mance

di cipolle porrate e di marroni,

usando in questo gran gavazze e ciance:

in giù letame ed in alto forconi;

vecchie e massai baciarsi per le guance;

di pecore e di porci si ragioni.