VI
Qualunque è posto per seguir ragione
fugga pietate, amor, odio e paura,
giudichi ne' diritti con misura
el tempo, el modo, el loco e le persone.
Non abbia pertinace oppenione
e solo ascolti fermo in dirittura;
fugga dall'ira, sì che dismisura
di mal giudicio non gli dia cagione.
Gl'impronti e folli e lusinghieri scacci
e 'l timido assicuri e 'l poverello,
e le cose intrigate presto spacci.
Più ami onore ch'empiersi il borsello,
più cred' al ver ch'a chi riso gli facci,
più in lui sie grazia che crudel coltello.
D'ogni vizio ribello,
e' soprattutto gli potenti imbrighi;
e rei astuti e' cattivi gastighi.