VI8

By Torquato Tasso

Fugge la miserella, e que’ feroci

seguon pur quelle vie ch’ella calpesta,

e i servi suoi ne’ corridor veloci

dispersi vanno, onde soletta resta.

Tancredi al suon de l’arme e de le voci

(ché prossima ha la tenda) allor si desta,

e la cagion ne chiede e tal l’intende

che ’n periglio Clorinda esser comprende.

Basta sol questo a lui; nulla rileva

come stia poi ne l’altre cose il vero,

che o trarla d’ogni rischio egli voleva

o di farla sua preda è suo pensiero.

Le membra non ben sane ancor solleva

e chiede a’ suoi ministri arme e destriero,

e seguendo il romore e l’orme nove

rapidamente a tutto corso il move.