VI

By Giovanni di Iacopo Pigli

Pasconsi gli occhi miei d'una dolcezza,

quando si rivoltavan nel bel viso,

come se stati fôro in paradiso;

e in quel contemplâr la gran bellezza

degli angelici cori e l'allegrezza,

dell'anime beate il canto e 'l riso,

mirando il Sommo Bene atente e fiso,

immaginando la sua grande altezza.

Di lagrime or si pascon, e 'l miser core

di sospir si notrica, e 'n gran tormento

l'almo dolente sta, perché lontano

si truova dal bel viso, dove Amore

puose sue forze con tanto ardimento:

omai volerle vincer saria invano.