VI

By Giuseppe Parini

Spesso mi torna il dolce tempo a mente,

quando, seduto con la donna mia,

io le narrava dolorosamente

la pena del mio core intensa e ria.

Ella, bassando gli occhi dolcemente,

il volto d'un rossor dolce copria,

e, per le labbra a consolarmi intente,

a' dolcissimi accenti il varco apria:

e tanta gioia aveva nel seno accolta,

ch'all'udir le parole alme e gioconde

l'alma sen giva pellegrina e sciolta.

Or nullo, fuorchè i sassi, i tronchi e l'onde,

il mio sì lungo sospirare ascolta;

e a consolarmi, oimè, chi mi risponde?