VI

By Giusto de' Conti

Chi è costei, che nostra etade adorna

Di tante meraviglie et di valore;

E in forma umana, in compagnia d' Amore

Fra noi mortali come Dea soggiorna?

Di senno et di beltà dal Ciel s'adorna,

Qual spirto ignudo et sciolto d'ogni errore:

Et per destin la degna a tanto onore

Natura,che a mirarla pur ritorna.

In lei quel poco lume è tutto accolto,

Et quel poco splendor, che a i giorni nostri

Sopra noi cade da benigne stelle:

Tal che il Maestro dai stellati chiostri

Sen loda, rimirando nel bel volto,

Che fe già di sue man cose sì belle.