VII b Al signor Giovanni Alfonso Mantegna
Vorrei, saggio Mantenga, del tuo ingegno,
in questi sacri giorni,
udir qualche concento in note sparso
di Quel che sovra il legno
morì per far che l'alma a lui ritorni.
Né di tue rime scarso
esser a me, che lor pregio e onoro
pi` ch'ogni gran tesoro.
E fa chiar si dimostri che gentile
tant'è il tuo cor quant'è dolce lo stile!