VII. PER LA PROMOZIONE ALLA SACRA PORPORA DI MONSIGNOR GUIDO CALCAGNINI.

By Vincenzo Monti

Nel dì che il merto alfin d'ostro romano

Non cieca sorte ad abbellir ti venne,

E fama a noi scendea dal Vaticano,

Lieta affrettando le robuste penne;

Ad ascoltarla il gran padre Eridàno

Sino ai fianchi fuor d'acqua alto si tenne,

E nell'urna con l'una e l'altra mano

Acchetò la sonante onda perenne.

Le glorie udì del chiaro figlio eletto:

E di gaudio esultando e di gradite

Belle speranze, si tuffò col petto

Entro i suoi gorghi; e per le vie romite

Rapido corse del profondo letto

A narrar i suoi vanti ad Anfitrite.