VII
Come fa il sol delle dorate stelle
e della bella aurora quando appare,
così delle compagne i' vidi fare
quella ch'è bella più dell'altre belle.
Rivolte al vago viso stavan quelle,
sovra duo carri aurati a contemplare
quel dolce paradiso che mostrare
ci suole Amor, ascoso in le fiammelle.
Ma come que' begli occhi a me rivolse,
ratto un splendor si vide uscirne fora
ch'ogni altra luce a tutto 'l mondo tolse.
E vinto il ciel da tanta grazia allora,
in pioggia pien d'invidia si risolse:
e più che mai s'adira e piange ancora.