VII
Da poi ch'a te rinata è nuova voglia
d'abandonarmi e disprezzare amore
per ubbidire al frate confessore,
contento son, benché con greve doglia.
Ma ben ti prego, amor, che tu raccoglia
tanta perseveranza nel tuo core
ch'al buon proposto non manchi vigore:
non far com'a ciascun vento la foglia.
E io, sì, come pria, a' piacer tuoi
sempre sarò, per quanto i' vaglia o possa;
come al tuo servo comandar mi puoi.
Ma non voler da me far cotal mossa,
per arestarti con qualch'altro poi,
ché d'ogni lealtà saresti scossa.
Perché fino alla fossa
leal saratti ognor la fede mia,
così ti prego che la tua mi sia.