VII

By Tommaso Benci

Quand'io penso talvolta all'ultim'ora

che sciôr si dee dal mortal corpo l'alma,

sento ogni senso mio dentro che scalma

e l'alma allor propinqua ch'adolora;

ond'io meco: «Conviemmi, anzi ch'io mora,

d'ogni gravezza mia dipor la salma,

sì che dell'ottener l'etterna palma

più certo i' sia che di speranza fora».

E poi, rivolto a quella che 'n tormento

pensando è posta, dico: «Anima mia,

se vuoi che 'l tuo dolor in te sia spento,

fa' che tutta t'affigga e ferma stia

umil, devota, attenta in quel momento

nel glorioso Figliuol di Maria».