VII

By Agnolo Firenzuola

Alma gentil, che pria che l'uman velo

Vestisse, con le sacre e nitide acque

Al biondo Apollo tal mondarla piacque,

Che ben com'ei paresse nata in Delo;

Se dentro al pensier mio fallace un zelo

Di contar vostre lode al mondo nacque,

E poi nel mezzo dello ardor suo giacque

E pigro e nighittoso e pien di gielo;

Lasso, egli avenne come avenir suole

A' suppositi figli dello uccello,

Che 'l bel frigio al gran Giove pose in grembo;

Che sforzati a fissar gli occhi nel sole,

Come soggetto mal capace, in quello

Splendor gli oscura d'un perpetuo nembo.