VII

By Ascanio Pignatelli

Apre il bel guardo entro al mio cor la via

Ferendo, e passa in lui vago, e sereno,

Et ei le piaghe, onde v' accoglie in seno,

Donna, più gravi, e spesse aver desia;

Per queste entrando voi leggiadra e pia

De le vostre bellezze Amor m' ha pieno,

Porte amorose, ond' ei soave a pieno

Le dolcezze e le gratie ognor m' invia;

Ma se l' entrar fu vostro, indi l' uscita

Non lice poi, che 'n prigion dolce, e stretta

Seco ritienvi nel mio petto unita,

E ben presa serbar chi mi saetta

Dentro in me stesso, fia carta e gradita

Di cotante ferite aver vendetta.