VII

By Bernardo Pulci

Lasso! qual destin vuol che dipartita

facci dalla mie donna e lasci 'l core

ne' suo begli occhi e quel vago splendore,

che, da sé più lontan, più m'arde e 'ncìta?

Qual saran mie sospir? qual fie mie vita

sendo di mirar lei di speme fore?

ché son già, rimembrando i giorni e l'ore,

qual neve al sol, se chi può non m'aita.

Così dubbioso al fin pur mi conforta

che, ritornando a lei, memoria spero

scritta trovar di me nel suo bel volto.

Or mi sforza ubidir mie duca altero,

ma, se fede non è per me sol morta,

non fia il mie cor da lei già mai disciolto.