VII
A voi, superfilice, alta e prudente
serena magistà, re d'Aragona,
le donne di Foian parla e ragiona,
più ch'altre acostumate e reverente;
e dicon che Foian principalmente
voglion per lor, ché sì dolce le sprona
che madonna Lucrezia n'acagiona,
se vostra nobiltà lor non consente.
E dicon c'hanno scritto a don Ferrando
e Foian dolcemente dimandato
in libertà, né altro van cercando.
Lu' non consente, ond'ell'hanno voltato
a farne, giusto rege, a voi dimando,
che siete da Foian e siete stato.
Se da voi fie negato,
le donne di Foian chiaro si vede,
ma Lucrezia in Foian v'arà merzede.