VII

By Giusto de' Conti

Quel cerchio d'oro, che due trecce bionde

Alluma sì, che il Sol troppo sen dole;

E il viso, ove fra pallide viole

Amor sovente all'ombra si nasconde;

Et l'armonia, che tra sì bianche et monde

Perle risuona angeliche parole;

Et gli occhi, onde, al mattin riprende il Sole

La luce che perduta avea fra l'onde;

Et la vaghezza del soave riso,

Con l'atto altero de l'andar beato,

Che ogni vil cura dal cor m'allontana;

E il bel tacer da inamorar Narciso,

È quel che tanto ha sopra ogni altro stato

Nobilitata la natura umana.