VIII.

By Luigi Tansillo

Piazza del mondo, almo terren, cui fanno

Fossa il mar, l'Alpe mura, Appennin torre,

Nel cui sen piacque al Ciel tutte raccorre

Le merci, che qua giù più care s'hanno,

Ove il Franco, e l'Ibero, e l'Alemanno,

E chi 'l nome di Cristo odia ed abborre,

Ed ogni esterno, ingordo a comprar corre

Fama e tesoro, e talor biasmo e danno;

Pònti talor dinanzi le passate

Gemme di gloria, ed ogni antico fregio

Di valor, di virtute, e di beltate;

Vedrai, che non avesti maggior pregio

Di due ARAGONE illustri, in altra etate,

Ove il men che risplenda, è il sangue regio.