VIII

By Michele del Giogante

Vago ugelletto mio, qui ne conversi,

qui ne dimostri ciò che può natura

nella tua spezie, a chi dritto proccura

tuo tanti varî e sì leggiadri versi.

Ecci chi questo tiene un condolersi,

per non trovarti sciolto alla verdura

overo in selva o 'n bosco o 'n valle scura,

separato da noi in luoghi diversi.

Ma se tu miri ben tuo gabbia d'oro

e poi nel loco dove fai dimora,

gradito a paragon d'un gran tesoro,

arbìtro avendo al potere uscir fora,

se già non trasvolassi al sommo coro

per elezion di chi l'alme innamora,

non tarderesti un'ora

di tempo a ritornare a chi ti prezia:

o 'n gabbia o 'n grembo de la tua Lucrezia.