VIII

By Ottavante Barducci

Amor, da poi ch'i' fu' fuor di tuo torma

ove giama' sarà un sì fedele,

e ch'io mi missi al dimin delle vele,

non ebbi ora tranquilla, ovunque i' dorma;

né spero aver, finch'io sto sotto l'orma

di questa iniqua setta, aspra e crudele,

nimica d'ogn'onor, gente infedele,

dal tuo regno gentil retrosa e sforma.

Né 'n tal noioso stato alcun diporto

trovo che la mie vita non aspreggi,

se non pensando a futuro conforto;

ché al mie ritorno ancora infra tuo gregge

spero trovar colei che m'ha già morto

e servar più che mai tuo sante legge.