VIII

By Remigio Nannini

Non credo, occhi, già mai veder quel giorno

Che da voi spesso desiar si suole,

Né credo udir l'angeliche parole,

Ch'ad ascoltar con la memoria torno;

Che di sì folte nebbie han cinto intorno

Or Noto, or Aquilon, nel cielo il sole,

Ch'in vece d'amaranti e di viole

Di neve appare ogni bel colle adorno;

Né si vedon scoprir gl'amati raggi,

Anzi indurarsi più l'acerbo gelo,

Per cui ne vanno in vista orridi e' poggi,

E temo che temendo i loro oltraggi

Ci nieghi el foco, onde s'aghiacci il cielo,

Et ei mai sempre in Capricorno alloggi.