VIII

By Auteur inconnu

Chi vuol àgora o spilletti,

cordelline o segnaletti!

Se volessi alcuna cosa,

dite ciò che piace a voi;

coltellini per vostra sposa,

punteruoli o frucatoi;

ancor ci è stuzzicatoi

da tener i denti netti.

Chi vuol nulla, venga giuso,

a piacere da noi arete;

se volessi qualche fuso

lungh’e ritto, sceglierete:

fusaiuoli da voi avete

da provare se gli han difetti.

Se volessi per diletto,

o per dare al tuo figliuolo,

qualche fischio o zufoletto

di que’ c’hanno un buco solo,

sentirai ch’è ’l lusignuolo

se a bocca te lo metti.

Chi avessi nelle rene

struggimento o pizzicore,

un’unzion c’è per le schiene

ch’è un dolce e buon licore:

vuolsi fare drento e di fore

acciocché gli apra i lochi stretti.

Perché l’ora è molto tarda,

deh, perdio! lasciaci andare!

Che vuo’ tu, vecchia scagnarda?

Che ’l malanno ti possa dare,

se tu non vuo’ comperare!

Ché bisogna dir ch’aspetti?