VIII13

By Torquato Tasso

Ma perché sappi tu qual sia la mano

cui si deve la spada e la vendetta,

mirala, e vedi ben che del profano

sangue de’ circoncisi è tinta e infetta.

Tal rimarrà, ch’ogni argomento vano

sarà per farla luminosa e netta

fuori d’un solo, ed è che ’n toccar quella

destra fatal verrà lucida e bella.

E perché forse il cavalier, ch’a fine

solo potrà recar l’alta aventura,

fia lontano dal campo in peregrine

contrade, avrai lunga fatica e dura.

Pur caro esser ti dée che ti destine

il Ciel ministro di sì nobil cura."

Or mentre io le sue voci intento ascolto,

fui da miracol novo a sé rivolto.