VIII
Quella felicità, che ti trasporta
nell'amor di qualunque Cesar chiama
porse alla tela tua la santa trama,
ch'avolta al subbio fin qui ne conforta.
L'alma ne piangerà, com'un ch'è accorta
d'esser lontan dal volto che tant'ama;
or di fortuna, or del ciel si richiama,
fin che speranza sì le fa la scorta.
L'uom mandato da Dio in un bel lauro
fatto ha la fama sua sì gloriosa,
che passa e monti Olimpi, e Caspi e 'l Tauro.
L'alta e nobil virtù già mai ascosa
non poté star, perché sì gran tesauro,
infin che non si mostra, mai non posa.