VIII

By Bernardo di Piero Cambini

O sacra maestà, a Napol venni

col degno Guicciardin nostro oratore,

e come io ti mirai, mosso d'amore,

di compor questi versi non mi tenni.

Vidi la terra e senti' i gravi senni

d'ogni tuo eccellente consultore

tal che, pensando al tuo alto valore,

fatica in fabricarli non sostenni.

Stimo degni non sieno esser uditi

da' tuoi orecchi, o Rege Serenissimo,

ma vagliami l'amor qual so che porti

alla patria mia sì perfettissimo...