VIII

By Domenico da Prato

Mostra suoi raggi in sul bel far del giorno

Febo; quando aparir fa questa luce,

ne' suoi begli occhi Cupido conduce,

che a chi gli mira venta il core adorno.

Ahi, quanto in sua persona fa soggiorno

Pallas e Giuno e Venus, d'amor duce,

ma in mezzo a queste tre via più riluce,

che non fa il sol col suo splendor dintorno!

Se Omerio o Ovidio o Dante o il buon Petrarco,

o qualunque a l'udir di lor conosco,

Vergilio ancor, che tanto tirò l'arco

a racontar d'Enea, che nel gran bosco

vide apparir la madre in sul bel varco,

o qualunque parlò mai greco o tosco,

credo che serìa fosco

a racontar le virtù di costei,

o le bellezze che regnano in lei.